Ho visto tutto
Tra lesperienza e il suo racconto, la sua scrittura, cè lo spazio di una soglia, così labile da sembrare un invito a superarla, eppure così profondo da suggerire la certezza di perdersi. Nella incorporea brama delle parole la vita non può che smarrire ogni possibile senso, non può che rivelare la sua incongruenza. Nicola Lecca si muove attento lungo i percorsi di unEuropa nordica e lunare, sfiorandone i bordi, inseguendo i suoi personaggi adolescenti per sorprenderli esattamente nel momento in cui lincanto dellinfanzia ancora resiste ma ormai è infranto, nel vuoto di un silenzio che li assorbe o nellesplodere di un dolore che li spezza, in un crescendo che stordisce fino alla luce che abbaglia.
Ho visto tutto è una sorta di circumnavigazione del mondo per carpire il segreto del male che lo infetta, una ricognizione ostinata lungo i sentieri della desolazione, una sfida continua allimpotenza della parola, alla sua insignificanza.
Nicola Lecca è nato a Cagliari nel 1976. Con Marsilio ha pubblicato: Concerti senza orchestra (1999), finalista Premio Strega, Premio Rhegium Julii per lopera prima, Premio Selezione Chiara, Premio Basilicata e Ritratto Notturno (2000), Prix du Prèmiere Roman.
Dallautunno del 2000 vive a Londra e lavora per la Royal Festival Hall, di cui è uno degli Executive Officiers. Le sue opere sono state tradotte in Olanda e in Germania.
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