Eneide
commento di Gianluigi Baldointroduzione di Gian Biagio Conte
traduzione di Mario Ramous
Il modello della cultura occidentale nella magistrale traduzione di Mario Ramous
"Le armi canto e luomo che per primo dalla terra di Troia esule raggiunse lItalia e i lidi di Lavinio". è il celebre inizio del poema che narra le vicende di Enea, ultimo superstite della dinastia troiana e fondatore, in terra italica, della nuova Troia e della stirpe romana. Nella figura di Enea, il modello del guerriero dellIliade e del protagonista dellOdissea si fondono per celebrare, nel nome dellimperatore Augusto, la città di Roma, i principi e i valori della sua tradizione. Violenza e pietà, eroismo e gloria, dovere e destino sono i temi dominanti di un poema epico-storico che è modello assoluto per la cultura occidentale e che trova in questa recentissima edizione di Mario Ramous la sua più moderna traduzione in italiano.
Mario Ramous, recentemente scomparso, è stato studioso e saggista, poeta e traduttore. Presso Marsilio ha pubblicato le sue raccolte di poesie Per via di sguardo e Il gran parlare.
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