Di[zion]ario erotico
Manuale contro la donna a favore della femminapostfazione di Claudio Risé
Unopera provocatoria, a metà tra il sillabario divagante e la confessione personale, che esplora più di cento voci molto varie inerenti luniverso erotico femminile, così come lo vedono, e ne parlano gli uomini
A come "Atto sessuale", B come "Bocca", C come "Culo" Scorrendo lindice delle voci di questo audace dizionario-diario, che vanno dai prevedibili "Viagra", "Vibratore", a meno prevedibili spunti filosofici (vedi alla voce "Kant") o neologismi come "Fica Power", si potrebbe pensare a unopera di machismo impunito, un trattato per lemmi che esalta la donna-oggetto, una lode alla femmina da letto. Ma questa guida alla libido femminile rigorosamente osservata dal maschio riserva più di una sorpresa, e la conclusione non è affatto scontata. Con uno stile crudo, che non si nega nulla ma non è mai volgare, spesso sarcastico, talvolta persino tenero, il Di(zion)ario è anche una provocatoria analisi del costume che, in qualche modo, ci mostra una delle tante prospettive con cui possono essere osservati, e vissuti, i rapporti uomo-donna.
Il mondo delleros visto con un occhio maschile, antifemminista ma non antifemminile
Massimo Fini è nato in provincia di Como nel 1944. Giornalista, è stato uno degli uomini di punta de "LIndipendente" di Vittorio Feltri e scrive per "Il Tempo", "Il Giorno", "La Nazione" e "Il Resto del Carlino". È autore di La ragione aveva torto? (1985), Il conformista (1990) e di due biografie storiche: Nerone, duemila anni di calunnie (1993), Catilina. Ritratto di un uomo in rivolta (1996).
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