Le prose di Clemente Rebora
a cura di Gualtiero De Santi, Enrico Grandesso
Solo da alcuni anni lopera di Clemente Rebora (1885-1957) ha ricevuto dalla critica lattenzione che la sua grandezza e profondità di esiti domandano e meritano. I "Nuovi Quaderni Reboriani", inaugurati da questo volume di studi sulle prose, si propongono di approfondire quei settori dellopera del poeta non ancora analizzati sistematicamente. Le prose di Clemente Rebora indaga, in un ampio esame critico, un aspetto non secondario benché meno conosciuto dellopera del poeta milanese: dai primi saggi e dagli scritti apparsi sulla "Voce" alle devastanti prose liriche di guerra, dai commenti a Gogol e allo yoga al periodo mazziniano, fino agli scritti su Rosmini. Filo rosso del volume è il vibrante epistolario, qui arricchito da alcuni inediti: testimonianza di scrittura e di vita di una delle personalità più intense e coerenti del Novecento europeo.
Saggi di: Cinzia Casna, Marco Dalla Torre, Gualtiero De Santi, Fabio Finotti, Pietro Gibellini, Enrico Grandesso, Franco Loi, Giovanni Menestrina, Umberto Piersanti, Alfeo Valle, Donato Valli.
Gualtiero De Santi è studioso di letterature comparate e di cinema, ma i suoi interessi investono anche altri ambiti, dal teatro alla filosofia alle arti figurative. Ha pubblicato diversi libri, tra cui una monogra_a su Sandro Penna (Firenze, La Nuova Italia, 1982), Langelo della Storia (Bologna, Cappelli, 1988) e I sentieri della notte (Milano, Crocetti, 1996).
Enrico Grandesso è studioso di letterature comparate. Ha organizzato nel 1991 a Rovereto, con Gualtiero De Santi, il convegno internazionale Clemente Rebora nella cultura italiana ed europea, di cui ha curato gli Atti (Roma, Editori Riuniti, 1993). Ha pubblicato saggi su Turoldo, T.S. Eliot, Marlowe e sulla didattica della poesia.
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