Fogli magici
a cura di Luigi Reitani
Momento centrale della riflessione poetica di Friederike Mayröcker, i Fogli magici raccolgono prose e interventi brevi della grande scrittrice viennese: "fantasie di avvicinamento" e sequenze oniriche, paesaggi d'infanzia e schegge della realtà metropolitana, lacerti di una disperata corporeità e emblemi di una bellezza incorruttibile. Autobiografia quotidiana e minimale, i Fogli magici raccontano la vulnerabilità del soggetto e il suo esporsi al dolore del mondo. In questo perdersi nelle cose e nel loro incessante fluire, il vortice immaginifico della scrittura di Friederike Mayröcker rivela il suo senso più alto: una perenne testimonianza, che riscatta la vita nella letteratura e rende la letteratura una forma dell'esistenza e della sua angosciosa "invalidità".
Friederike Mayröcker è nata nel 1924 a Vienna, dove tuttora vive. Vicina al surrealismo e al movimento della Wiener Gruppe, è stata tra le maggiori protagoniste della neo-avanguardia di lingua tedesca, per pervenire negli ultimi anni a una scrittura narrativa di grande densità e suggestione, a cui si alterna una felice produzione in versi. Tra le sue opere maggiori ricordiamo le prose Reise durch die Nacht (1984), opera tradotta in italiano nel 1994 (Viaggio attraverso la notte), Mein Herz mein Zimmer mein Name (1988) e Lection (1994). Numerosi i riconoscimenti internazionali, tra cui nel 1993 il prestigioso Premio Hölderlin per la poesia.
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