PROSSIMI EVENTI:
left arrow right arrow
riga verticale
Giovanni Di Capua

La collaborazione di Rosmini al "Risorgimento" di Cavour

prefazione di Antonio Maccanico
La collaborazione di Rosmini al Filosofo della politica e del costituzionalismo sconosciuto allo stesso pensiero politico prerisorgimentale, Antonio Rosmini fu il maggiore esponente del cattolicesimo liberale. Osteggiato da una sinistra demagogica e legata al mito francesista - fondamento della Rivoluzione e della Restaurazione - e da una forte tendenza reazionaria della curia romana, credette, ricambiato, in Pio ix "papa liberale". Amico di famiglia dei fratelli Gustavo e Camillo Cavour, insegnò a entrambi come evitare uno scontro tra neoguelfi e neoghibellini. Critico dello Statuto Albertino, che considerava la cattolica come religione dello Stato piemontese, sul quotidiano «Il Risorgimento» Rosmini scrisse parole pacate per spiegare come giungere a un'unità italiana, magari confederale: non sul modello francese e neppure su quello inglese, ed esprimendo invece simpatia per lo statunitense. Insegnò a Camillo Cavour il principio "libera Chiesa in libero Stato", che poi il conte fece proprio in un paese che andava espandendosi in maniera troppo laicista e scarsamente coordinato coi maggiori settori popolari di espressione cattolica. Rosmini anticipò il popolarismo sturziano e la democrazia cristiana degasperiana. Nel libro vengono dettagliatamente analizzati i dodici articoli sulla costituzione di un futuribile Regno dell'Alta Italia, rimasto irrealizzato per il prevalere degli interessi dinastici di casa Savoia e di una non convenienza francese e inglese a fare dell'Italia la maggiore potenza mediterranea.

PDFStampa

informazioni


pp. 224, 1° ed.
Euro 22,00
2011
isbn: 978-88-317-0964-4



Dc. Il partito che fece l'Italia
Euro 14,00
isbn: 978-88-317-0860-9

  • Marsilio Editori
  • Marsilio Editori S.p.A.
  • Marittima - Fabbricato 205
  • 30135 Venezia

  • p. iva IT 00348290271
  • Copyright © 2008 Marsilio Editori S.p.A.