Venezia e l'islam
a cura di Stefano Carboni
Venezia, Palazzo Ducale 28 luglio - 25 novembre 2007Venezia capitale d’Oriente
Dopo Parigi e New York, approda a Venezia la grande mostra dedicata
al rapporto tra la Serenissima e il mondo islamico. Palazzo Ducale,
il luogo simbolo della città e della sua millenaria civiltà, ne è la sede ideale
Venezia e gli Arabi, Venezia e i Turchi, Venezia e i Persiani: Venezia e l’Islam. Storia di guerra, certo. Storia di pace e di attenzione all’altro, anche. Storia di intensa fascinazione. Storia di tutte le arti. Storia di scambi talmente profondi che talvolta gli studiosi di oggi esitano ad attribuire certe opere ad artisti islamici o veneziani: ambiguità interessanti e salutari, capaci di aprire prospettive e spunti di enorme interesse sugli uomini di quei secoli, il loro spirito, la loro capacità di fare, il loro genio.
Passaggio obbligato di tutte le idee, crogiolo di quella rappresentazione dell’Oriente sulla quale l’intero Occidente fonderà la propria visione, Venezia, città unica, della Repubblica e dei dogi, si avvicina con rispetto e ammirazione alla cultura islamica e ne riceve in cambio altrettanto interesse: ecco che allora da un lato Venezia, i suoi artisti e i suoi artigiani apprendono tecniche, stili, materiali, decorazioni, dall’altro i sultani convocano a Istanbul i grandi artisti della Serenissima.
Il volume illustra questo articolato e intenso rapporto, particolarmente fecondo dal xiv al xvi secolo, attraverso centinaia di oggetti di un’arte raffinata e splendida – dai dipinti ai vetri, dalle ceramiche ai metalli, dai tessili ai materiali a stampa – provenienti da collezioni veneziane prestigiose e da grandi istituzioni museali, che testimoniano reciproco influsso nella definizione ed evoluzione dei linguaggi artistici, intensità e continuità negli scambi, trasmissione dei saperi e delle tecniche, talento di artisti e artigiani, ma anche di commercianti e imprenditori, e, naturalmente, squisita abilità diplomatica.
Stefano Carboni, curatore e amministratore dipartimento di Arte Islamica, Metropolitan Museum of Art, New York.
Giandomenico Romanelli, direttore Musei civici veneziani.
Testi di Sylvia Auld, Barbara Michael Barry, H. Berrie, Stefano Carboni, Giovanni Curatola, Philippe de Montebello, Walter B. Denny, Ernst J. Grube, Deborah Howard, Jean-Claude Hocquet, Julian Raby, Sandra Sardjono, Caterina Schmidt Arcangeli, Susan La Niece, Adriana Rizzo, Rosa Barovier Mentasti, Marco Verità, Maria Vittoria Fontana
Marsilio Università

