Vittoria C. Caratozzolo, Vittoria Caterina Caratozzolo
Come dar voce al rinnovato sentimento per la moda, quale cominciò a manifestarsi in un paese ancora crudamente segnato dalla guerra, ma da subito desideroso di rapide trasformazioni sociali e culturali? All'indomani del secondo conflitto mondiale, la giornalista e scrittrice Irene Brin dà un contributo fondamentale all'invenzione di un linguaggio capace di rappresentare lo stile italiano nel mondo, come pure di elaborare, all'interno dei confini nazionali, la consapevoleza riflessa della creatività autoctona. Superati gli anni della repressione fascista, la giornalista attinge senza timidezza alla propria formazione cosmopolita, rivelandosi attenta e sensibile interprete del fenomeno moda, privilegiato ambito di registrazione di profondi quanto innavertiti mutamenti del sentire collettivo. La sua messa a fuoco - costante, puntigliosa, accurata - della relazione necessaria che intercorre tra l'abito, l'accessorio e la persona, torna oggi ad essere un prezioso strumento d'indagine delle specifiche situazioni culturali che presiedono alle dinamiche della produzione e del consumo.
Vittoria Caterina Caratozzolo insegna Cultura della Moda presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e Storia della moda presso il Corso di laurea in Design della moda dell'Università IUAV di Venezia. Suoi ambiti di ricerca sono il nesso moda-modernità, da Baudelaire a Oscar Wilde, e il dressing design italiano degli anni settanta.
MODE è un progetto della Fondazione Pitti Discovery diretto da Maria Luisa Frisa dedicato alle idee e alle figure della moda.
Irene Brin. Alle origini del look italiano 1945-1949
Come dar voce al rinnovato sentimento per la moda, quale cominciò a manifestarsi in un paese ancora crudamente segnato dalla guerra, ma da subito desideroso di rapide trasformazioni sociali e culturali? All'indomani del secondo conflitto mondiale, la giornalista e scrittrice Irene Brin dà un contributo fondamentale all'invenzione di un linguaggio capace di rappresentare lo stile italiano nel mondo, come pure di elaborare, all'interno dei confini nazionali, la consapevoleza riflessa della creatività autoctona. Superati gli anni della repressione fascista, la giornalista attinge senza timidezza alla propria formazione cosmopolita, rivelandosi attenta e sensibile interprete del fenomeno moda, privilegiato ambito di registrazione di profondi quanto innavertiti mutamenti del sentire collettivo. La sua messa a fuoco - costante, puntigliosa, accurata - della relazione necessaria che intercorre tra l'abito, l'accessorio e la persona, torna oggi ad essere un prezioso strumento d'indagine delle specifiche situazioni culturali che presiedono alle dinamiche della produzione e del consumo.
Vittoria Caterina Caratozzolo insegna Cultura della Moda presso l’Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e Storia della moda presso il Corso di laurea in Design della moda dell'Università IUAV di Venezia. Suoi ambiti di ricerca sono il nesso moda-modernità, da Baudelaire a Oscar Wilde, e il dressing design italiano degli anni settanta.
MODE è un progetto della Fondazione Pitti Discovery diretto da Maria Luisa Frisa dedicato alle idee e alle figure della moda.
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