I disegni del professore
a cura di Giuseppe Pavanello
Padova, Museo Civico agli Eremitani, 8 maggio - 25 luglio 2005
La raccolta di disegni messi assieme da Giuseppe Fiocco (1884-1971) ed entrata integralmente a far parte delle collezioni della Fondazione Giorgio Cini, riflette la varietà e la ricchezza di interessi dello studioso, che, chiamato nel 1929 a ricoprire la cattedra di Storia dellarte presso la Facoltà di Lettere allUniversità di Padova, è stato il fondatore della scuola padovana di storia dellarte e un pioniere negli studi sullarte veneta. Particolare significato riveste, allinterno della raccolta Fiocco, il gruppo comprendente i disegni di scuola veneta: di straordinario interesse è innanzitutto il nucleo di circa duecento disegni di Giambattista Pittoni e della sua scuola, già appartenuti alla raccolta del barone Ugo Salvotti, che rappresentano la parte più cospicua del corpus grafico pervenutoci del pittore veneziano. Altri fogli appartenenti al fondo Fiocco provenienti dalla stessa collezione Salvotti, dalle collezioni Donghi e Sacchetto di Padova, come pure singolarmente acquistati dallo studioso nel corso della sua lunga e attiva carriera concorrono a fornire un panorama variegato del disegno veneto del Settecento, illustrandone i generi, le diverse forme e tecniche, dal "preliminare" di studio allaffermazione come opera autonoma. Tra i disegni più significativi quelli di Giambattista Piazzetta, Giambattista e Giandomenico Tiepolo, Giambattista Piranesi, Canaletto e Francesco Guardi. Infine, oltre ai numerosi fogli di artisti veneti, allinterno della collezione Fiocco si conservano disegni dei toscani Cecco Bravo e Ottavio Tannini, del romagnolo Ferraù Fenzoni, del bolognese Giuseppe Maria Mitelli e del romano Giuseppe Cades. Nel catalogo sono pubblicati tutti i 500 disegni della raccolta con relative schede affidate a studiosi specialisti del settore , in passato solo in minima parte studiata e resa nota al pubblico.
Marsilio Università

