Peter Eisenman. Il giardino dei passi perduti
a cura di Kurt W. Forster, C. Davidson
Verona, Museo di Castelvecchio
26 giugno 2004 - 3 ottobre 2004
Larchitetto newyorkese Peter D. Eisenman creerà una installazione nel Museo di Castelvecchio che è al tempo stesso intervento in un luogo storico e antologia dei suoi progetti. Lallestimento prende spunto dalle sale a pianterreno ricavate da Carlo Scarpa affiancandole con quattro "volumi" allesterno. Ciascuno dei quattro volumi ospiterà un progetto italiano (per Venezia, Verona, Siena e Roma) e il catalogo ne spiegherà il ruolo allinterno dellintera opera eisenmaniana. Dagli anni Sessanta Eisenman si è affermato con una fitta serie di progetti che vanno da case singole a complessi culturali di ampio respiro. Sfidando convinzioni di ogni genere, Eisenman ha presto trovato riscontro critico tra architetti e critici italiani come Aldo Rossi e Manfredo Tafuri. Storica è la serie di progetti con cui scese in Italia in occasione dellultima Biennale di Venezia (Next). Il catalogo raccoglie unampia documentazione dellintero gruppo di progetti, ne analizza metodo e teoria, spiegandone limpatto sullevoluzione di unarchitettura che sapientemente affronta il nuovo secolo.
Un maestro della nuova architettura americana
Kurt W. Forster è cittadino svizzero e risiede in Italia dal 2002 ed è il Direttore della 9 Mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia che si svolgerà questanno a settembre.
http://www.comune.verona.it/Castelvecchio/cvsito/eisenman/index.htm
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