Rosmini L'ideale e il reale
La potenza analitica e sintetica e lampio raggio che caratterizza lintera opera di Rosmini - ledizione critica in corso prevede un centinaio di volumi - non hanno facilitato la sua immissione nei circuiti culturali, che oggettivamente avrebbe dovuto porsi ai livelli di Kant, Hegel e Kierkegaard. La grandiosità e originalità dimpianto della sua produzione enciclopedica ha scandalizzato sia tomisti del più basso profilo, sia laicisti che, pur stimandolo e valorizzandolo grandemente, vi ravvisavano sconvolgimenti del proprio risorgimentalismo e modernismo, idealismo e positivismo. La rosminiana distinzione-correlazione di ideale-reale-morale sta alla base delle nuove evidenziazioni qui proposte: sia di una attualissima filosofia della storia e delle interpretazioni storiografiche che vi si connettono, sia degli sviluppi enciclopedici della sua ontologia, in ambiti cosmologici, psicologici, educativi e politici.
Pier Paolo Ottonello dal 1975 è ordinario di Storia della Filosofia nellUniversità di Genova (città in cui è nato nel 41). È autore di oltre 400 pubblicazioni in Italia e allestero, fra cui trenta volumi; fra i quali: Esistenzialismo francese, russo, italiano (1974), Irrazionalismo e scetticismo (1974), Struttura e forme del nichilismo europeo (1987-88, 2 dei 6 voll. in programma), Dialogo e silenzio (1990), Luomo "equivoco
" (1991). Presso Marsilio ha pubblicato: Sciacca, la rinascita dellOccidente (1995), La barbarie civilizzata (1998). Su Rosmini ha pubblicato i volumi Lontologia di Rosmini (1989), Rosmini "inattuale" (1991), Lenciclopedia di Rosmini (1992). Ha curato ledizione critica di diverse opere rosminiane, fra le quali la Teosofia in 6 volumi. Oltre ad alcune collane di filosofia, dal 75 dirige la "Rivista Rosminiana", alla sua 92a annata, e i periodici internazionali "Filosofia oggi", "Studi europei" e "Studi sciacchiani".
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