PROSSIMI EVENTI:
left arrow right arrow
riga verticale
Eschilo, Goethe, Shelley, Gide, Pavese

Prometeo

Variazioni sul mito
a cura di Federico Condello
Prometeo Il Prometeo incatenato di Eschilo è forse la tragedia che ha conosciuto più larga, più durevole fortuna nella storia della cultura europea: in essa l'eroe che ha donato agli uomini il fuoco rubato agli dei, e con esso l'intelligenza e la pratica del vivere civile, è rappresentato nell'atroce immobilità della punizione che Zeus gli ha inflitto e nella sua irriducibile opposizione all'ordine che gli è stato imposto. Di Prometeo, Goethe illumina il conflitto con il potere dispotico di Dio, l'orgoglio e la solitudine creativa e riottosa della sfida. Shelley approfondisce il conflitto, lo esaspera fino a concluderlo con la detronizzazione di Zeus, che sola potrà restituire a Prometeo la libertà. Gide, in una audace "variazione", insiste sulla liberazione dalle regole, e innesta nel suo Prometeo, che «ama ciò che lo divora», le suggestioni della psicanalisi. Pavese, infine, nella riscrittura forse più intensa e tagliente del mito, ricorda a Eracle che tutti gli uomini hanno una rupe, e che «i mostri non muoiono. Quello che muore è la paura che t'incutono». Mito cruciale nella riflessione sul rapporto tra divino e umano, Prometeo è figura della generosità e della ribellione, dell'infrazione dell'ordine divino e della fatale commistione fra umanità e divinità. Ma, anche, un esempio straordinario della vitalità dei testi classici, della durevolezza e della molteplicità delle possibili variazioni sul mito.

PDFStampa

informazioni


pp. 240, 1° ed.
Euro 9,00
2012
isbn: 978-88-317-1022-0



Orfeo
Variazioni sul mito
Euro 7,00
isbn: 978-88-317-8445-0

  • Marsilio Editori
  • Marsilio Editori S.p.A.
  • Marittima - Fabbricato 205
  • 30135 Venezia

  • p. iva IT 00348290271
  • Copyright © 2008 Marsilio Editori S.p.A.