Henry James

Henry James (1843-1916), il più importante romanziere americano di fine Ottocento, un borghese elitario e poliglotta, afflitto da una occasionale balbuzie, nasce a New York, nipote di un immigrante irlandese che aveva fatto fortuna nel giovane paese d'oltreoceano. Ricevuta sin dalla più tenera età una educazione cosmopolita in Europa, sceglie di trascorrervi la sua vita attiva di scrittore, dall'apprendistato che lo porta a conoscere e frequentare i romanzieri suoi contemporanei, alla maturità, quando egli stesso diviene maestro per le più giovani generazioni. Autore di raffinate opere, da Daisy Miller a Il giro di vite, da Ritratto di signora a Le ali della colomba e La coppa dorata, conferisce dignità d'arte alla forma romanzesca e la popola di un tipo nuovo, l'americano, plasmato dal confronto con la società europea. Muore da cittadino britannico durante la prima guerra mondiale, protestando per il mancato intervento del suo paese d'origine, assalito dai dubbi sulla propria identità e corteggiando il fantasma di una fama che solo il Novecento gli avrebbe riconosciuto a pieno.
Marsilio Università